Slide_finanza-nottedi Claudio Tadicini

Venti chili di hashish sequestrati, quattro arresti ed una quinta persona denunciata a piede libero. Sono i numeri dell’operazione dei finanzieri del Goa della Guardia di Finanza di Lecce, che ha impegnato i militari dal tardo pomeriggio di ieri all’alba di oggi, quando gli arrestati sono stati accompagnati in carcere.

I finanzieri si sono ritrovati nel mezzo della consegna di un maxi carico di hashish, proveniente dalla Campania e probabilmente destinato a rifornire il mercato salentino degli stupefacenti.

Le manette sono scattate ai polsi di un salentino e di tre napoletani, uno dei quali residente a Castro. Si tratta di Angelo Belfiume, 35enne di Melendugno, Maurizio Miloso, 53enne di Mugnano di Napoli, già noto, Giancarlo Squittino, 40enne di Napoli, già noto, residente a Castro, e infine Gennaro Pellecchia, di Napoli.

Il napoletano Miloso era già stato arrestato dai nel marzo del 2011, poiché ritenuto l’autore del ferimento a colpi di pistola di Daniele Balloi, 31enne di Melendugno, ma sardo d’origine, avvenuto presso la masseria di quest’ultimo il 20 gennaio di due anni fa, maturato – secondo quanto accertato dagli investigatori – sempre nell’ambito del traffico di stupefacenti.

I militari, dopo avere intercettato un’auto sospetta nei pressi di Melendugno, l’hanno seguita fino ad un capannone. Ed è lì che i finanzieri hanno eseguito il blitz, sospettando che sulla Peugeot, con a bordo due persone, fosse stipata della droga.

L’auto è stata seguita fino all’ingresso della struttura, dove i militari hanno fatto irruzione e bloccato i cinque, procedendo poi al controllo dell’auto. Dal bagagliaio della vettura, nascosti in un doppiofondo, sono saltati fuori numerosi panetti di hashish, per un peso totale di circa 20 chili.

Durante le perquisizioni domiciliari, in casa di Squittino sono stati recuperati altri 40 grammi di hashish, mentre nell’abitazione del 25enne M.B., di Poggiardo, conducente dell’auto, solo qualche grammo.

Al termine dei controlli, i napoletani e Belfiume sono stati arrestati ed accompagnati in carcere, mentre per M.B. è scattata la denuncia.

Nei prossimi giorni, gli arrestati saranno interrogati dal gip, per la convalida dell’arresto. Tutti rispondono, al momento, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dall’ingente quantitativo. Ma le indagini dei finanzieri potrebbero svelare una più ampia rete di spaccio che, dalla Campania, porterebbe nel Salento ingenti quantitativi di droga.

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