Letture di Pasolini al Womb di Lecce con Pierpaolo Capovilla, leader del Teatro degli Orrori e degli One Dimensional Man, accompagnato da Kole Laca su musiche di Steve Reich e Scott Walker, venerdì 29 marzo alle ore 21.00 (ingresso 10 euro), in collaborazione con Uasc e Coolclub.

Si chiama “La religione del mio tempo” l’evento, promosso da MEI e Lunatik in tour solo da marzo a giugno per poche e selezionate date in tutt’Italia. Dopo aver interpretato poeti come Majakovskij o Esenin, Pierpaolo Capovilla affronta il più lucido interprete della modernizzazione capitalistica e del mutamento antropologico della società italiana, riscoprendo e facendo conoscere ai più giovani la necessaria poesia di Pierpaolo Pasolini. Prima del reading ci sarà un incontro con Capovilla a cura di Mimmo Pesare. A seguire dj set di Serpentine e PsycoCandy.

“La poesia di Pasolini – sottolinea il cantante del Teatro degli Orrori – narra il cuore oscuro della contemporaneità ed è ancora oggi impietosa denuncia di come siamo cambiati, e cosa siamo diventati, in questi tempi di incertezza morale ed ostentato narcisismo. Ecco perché Pasolini è ancora così contemporaneo. La sua opera poetica, inspiegabilmente dimenticata, fu critica feroce dell’oblio dei valori della Resistenza, e narrazione di una società, quella italiana, incapace di farsi più uguale e più giusta. Il collerico e amorevole verso pasoliniano, è poesia che ancora illumina di speranza l’oscurità dei nostri giorni”. La performance si divide in tre atti: “La ballata delle madri”, “La religione del mio tempo”, “Una luce”. La lettura è accompagnata da Kole Laca, musicista albanese anche lui collaboratore del Teatro degli Orrori, al piano e live electronics con musiche di Steve Reich, Scott Walker e dello stesso Laca.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattro + 11 =