E’ stato scarcerato Alessandro Costa, il 30enne di Maglie, arrestato venerdì scorso con l’accusa di coltivazione di marijuana ai fini di spaccio. Il gip Carlo Cazzella, subito dopo l’interrogatorio, ha convalidato l’arresto nonostante il pm, Giovanni Gagliotta, avesse chiesto i domiciliari, ma ha dispost o la scarcerazione di Costa gravato dal solo obbligo di presentazione presso la polizia giudiziaria di Maglie nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì alle ore 17. L’uomo, incensurato, assistito dall’avvocato Arcangelo Corvaglia, ha confessato il possesso delle piantine ma per un uso esclusivamente personale. il suo arresto risale a venerdì scorso. I Carabinieri di Maglie, durante un servizio appositamente predisposto, hanno eseguito una perquisizione sorprendendo Costa in possesso di una pianta di cannabis indica, in coltivazione, alta circa settanta centimetri, due piante cannabis indica, in essiccazione, di circa quaranta centimetri, un involucro con una ventina di foglie essiccate della foglie marijuana, un involucro con duecento semi cannabis indica. E ancora, un kit completo per coltivazione costituito da lampada alogena, ventilatore, concimi e fungicidi. Lo stupefacente e tutto il materiale in possesso di Costa vennero sequestrati mentre per il 30enne si aprirono le porte del Carcere di “Borgo San Nicola”.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.