Fabio Chiriatti, classe 1984, di Martignano (Lecce) è uno dei cinque finalisti della IV edizione del Premio Raduga, il concorso letterario italo russo per giovani scrittori e traduttori italiani e russi istituito nel 2010 dall’Associazione Conoscere Eurasia di Verona e dall’Istituto letterario Gor’kij di Mosca. Il premio, che ha cadenza annuale, si propone di rafforzare i rapporti culturali italo russi, oltre a fornire l’occasione di presentare la propria scrittura al mondo editoriale e a un ampio pubblico di lettori.

Con il suo racconto ‘Mappugghje’, che in dialetto salentino significa ‘cose di poco conto’, Fabio Chiriatti corre per il titolo di ‘Giovane autore dell’anno’, sezione italiana, insieme a Michele Grignaffini di Parma con il ‘Risveglio’; Sabrina Sansalone di Genova, con ‘L’ultimo Natale (gli ultimi Natali)’;  Nicola Carboni di Imperia con ‘Un’immagine riflessa’;  Marta Manfioletti di Padova con ‘Bellerofonte’.

Per la seconda categoria in concorso ‘Miglior giovane traduttore dell’anno’ i finalisti italiani sono: Amedeo Pagliaroli da Latina; Elisabetta Spediacci da Carrara; Maria Rosaria Carrozzo da Torre Annunziata; Francesco Bigo e Alessandra Moretti dalla provincia di Venezia.

 

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