CRONACA_carcere-cella-apertaDi F.O.

Sono stati scarcerati i tre salentini in trasferta arrestati in provincia di Pescara con le accuse di furto aggravato in concorso e danneggiamento aggravato. Il giudice Antonella Di Carlo ha convalidato l’arresto ma ha rigettato la richiesta di custodia cautelare in carcere richiesta dal pubblico ministero Annarita Mantini per i tre salentini: Salvatore Elio Luigi Scarlino, 59enne di Matino, Antonio Romano, 40 anni di Gallipoli e Antonio Francesco Romano, 20enne di Matino. Il processo, per direttissima, è stato aggiornato al prossimo 24 giugno così come richiesto dagli avvocati difensori Giancarlo Zompì e Luigi Provenzano. I tre salentini, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Penne, vennero sorpresi nella serata di giovedì mentre, mediante l’utilizzo di sofisticati strumenti informatici, stavano asportando da un videogioco all’interno di un bar di Penne, in provincia di Pescara, 320 euro in contanti. Grazie a un sistema di decrittazione della scheda di memoria i tre, servendosi di un cellulare e di un computer, sarebbero riusciti a bloccare elettronicamente le funzioni dell’apparato per ottenere l’erogazione della vincita in contanti. La successiva perquisizione portò al sequestro di diverso materiale sospetto: diversi supporti informatici e assegni bancari. Nel corso dell’interrogatorio, i tre hanno categoricamente escluso di aver compiuto un furto dichiarando in maniera concorde di aver raggiunto il bar con il solo fine di giocare.

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