fotoC’è la necessità di una strategia in materia di Sicurezza Stradale. E’ questo
L’obiettivo della Conferenza provinciale permanente tenutasi questa mattina presso
la sede della Prefettura di Lecce. Presenti, assieme al Prefetto Giuliana Perrotta, i
rappresentanti delle forze dell’ordine, il comandante della Polizia Municipale
Antonio Zacheo, la Magistratura, il presidente della Provincia Antonio Gabellone e le
associazioni di Protezione Civile e Soccorso Pubblico.
Trovare una soluzione è ormai un bisogno impellente, alla luce dei dati allarmanti
raccolti in queste settimane dal Prefetto e forniti dall’AREM e dalle forze di
Polizia. Dal 2004 al 2011 infatti, il numero dei feriti provocati da incidenti
stradali è aumentato a dismisura, ma numero ancora più preoccupante è quello dei
morti, che se fino al 2011 era sceso leggermente, nell’ultimo 2012 ha raggiunto
nuovamente il picco registrato nel 2005.
Questi dati hanno perciò reso necessario un intervento da parte delle autorità ,
riunite nella conferenza permanente che da sempre si occupa di queste emergenze.
“Abbiamo riscontrato nella raccolta dei dati alcuni problemi, nati dal
differente metodo di raccolta dell’agenzia regionale di mobilità del territorio e di
carabinieri e polizia municipale. Per questo siamo qui oggi, per unire le forze e
riflettere assieme su questi numeri che preoccupano.” Sono le parole del
Prefetto Perrotta, che ha dato il via alla conferenza, presentando i dati e poi
lasciando la parole alle altre autorità .
L’obiettivo di questa mattina è stato quello di stabilire una strategia che limiti
gli incidenti stradali e che possa quindi ridurre il numero delle vittime sulle
strade.
“Bisogna decidere dove porre divieti e autovelox.” Ha concluso il Prefetto
Perrotta. “Penso ci voglia un ripensamento su tutta la strategia per contrastare
l’incidentalità . Nella nostra Provincia c’è un aumento dei feriti ma ancora più
preoccupante è l’aumento della mortalità che torna ai livelli del 2005 e dobbiamo
attrezzarci da subito, per intervenire. C’è necessità di azioni di controllo,
bisogna mettere in atto una strategia complessa che va valutata da tutte le parti in
causa e va messa in atto.”

Di Roberta Mazzotta

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

5 × 5 =