Ha ottenuto gli arresti domiciliari Stefano Castrignanò, 26enne leccese, finito in manette il 13 marzo scorso perché avrebbe pagato il conto in un ristorante con banconote false. La scarcerazione è stata disposta dal Tribunale del Riesame che ha parzialmente accolto la richiesta dell’avvocato difensore Anna Francesca Cascione. Castrignanò venne arrestato dagli agenti di polizia. Il giovane si trovava in un ristorante in viale Marche a Lecce, gestito da cittadini dello Sri-Lanka. Il proprietario allertò gli agenti consegnando loro quattro biglietti da 20 euro con i quali poco prima aveva pagato un giovane, poi allontanatosi a bordo di una Smart bianca. Il giovane venne arrestato per detenzione e spendita di monete false. Durante il controllo, infatti, l’uomo aveva in tasca banconote da 20 euro. Gli agenti perquisirono anche la sua abitazione, trovando altri 16 biglietti da venti, tutti falsi.

F.O.

 

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