Politica_gabellone 83cDalla sezione edile di Confindustria di Lecce arriva l’ ennesimo appello alla provincia di Lecce, di allentamento del patto di stabilità e per l’anticipazione di liquidità sul pagamento dei debiti delle amministrazioni, come da decreto legge recentemente approvato (8 aprile 2013).
“Il problema del ritardato pagamento dei lavori pubblici – scrive l’Ance – regolarmente realizzati dalle imprese pesa fortemente sul quadro di gravissima crisi che investe il settore delle costruzioni e rappresenta un elemento di estrema criticità che mette a rischio la sopravvivenza delle imprese di costruzioni operanti nel nostro territorio.

Questo fenomeno estende i suoi effetti devastanti su tutta la filiera, creando i presupposti per l’insolvenza di centinai di imprese e la perdita di migliaia di posti di lavoro.
Rispetto a questo problema, il Governo ha recentemente approvato un decreto-legge (D.L. 8 aprile 2013, n°35, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n°82 dell’8 aprile 2013) che prevede misure volte a consentire il pagamento dei debiti maturati dalle Pubbliche Amministrazioni alla data del 31 dicembre 2012. In particolare, al fine di favorire il pagamento dei debiti scaduti degli enti locali, il decreto-legge prevede un allentamento del Patto di stabilità interno di Comuni e Province per 5 miliardi di euro e la possibilità, per gli enti che non dispongono di sufficienti risorse di cassa, di chiedere anticipazioni di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti, per un importo complessivo di circa 2 miliardi di euro nel 2013.
La possibilità di beneficiare di questi due strumenti è però condizionata alla formulazione di specifiche richieste da presentare da parte dell’Amministrazione entro e non oltre la data del 30 aprile 2013.
Come Associazione Nazionale dei Costruttori Edili della Provincia di Lecce, si segnala alla provincia di Lecce, al fine di massimizzare i benefici del decreto sul sistema economico locale, l’assoluta necessità di presentare entro il 30 aprile domanda di allentamento del Patto di stabilità interno alla Ragioneria dello Stato, mediante il sistema web della stessa Ragioneria (indirizzo web: http://pattostabilitainterno.tesoro.it), con richiesta degli spazi finanziari necessari per sostenere il pagamento dei debiti di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2012, ivi compreso l’importo dei debiti maturati alla data del 31 dicembre 2012 pagati dall’Amministrazione nel corso del 2013 prima dell’entrata in vigore del decreto-legge.
Presentare entro il 30 aprile eventuale domanda di anticipazione di liquidità alla Cassa Depositi e Prestiti, secondo le modalità previste dal decreto-legge e precisate sul sito web della Cassa Depositi e Prestiti.

 

CONDIVIDI