Complessivi sedici anni di carcere sono stati inflitti ai danni di quattro imputati finiti sotto processo con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Si tratta di Gianluca Musarò, 38enne originario di galatina, Egidio Zaccaria, 60 anni, di Taranto, Franco Josè Paradiso, 39 anni, di origini spagnole e Luigi Musarò, 75enne, originario di Surano. Per tutti è stata inflitta una condanna a quattro anni di reclusione. Con ruoli diversi, sarebbero coinvolti nel fallimento della società “Pane e Cioccolato s.r.l.” dichiarata fallita con una sentenza del Tribunale di Lecce nel marzo del 2004. I quattro avrebbero sottratto, distrutto o comunque occultato i libri e le scritture contabili della società o comunque tenuti in modo tale da non rendere possibile la ricostruzione del movimento degli affari della società. Inoltre, gli imputati , secondo l’accusa, nelle rispettive qualità, avrebbero in qualche modo “occultato” i beni della società,, tra cui alcune somme di denaro quali 103 mila euro portati via da un libretto di deposito, un furgone e un’autovettura. Gli imputati erano assistititi dagli avvocati Francesco Marti e Antonio Mancaniello.

F.O.