Sotto la lente degli investigatori il computer dell’ex direttore generale dell’Università del Salento Emilio Miccolis, al centro della bufera che si è scatenata sull’Ateneo.

Il pc è stato sequestrato nei giorni scorsi dagli ufficiali di polizia giudiziaria che si sono recati direttamente alla sede del Rettorato, in piazzetta Tancredi, anche per acquisire altra documentazione necessaria per chiudere il cerchio sulle indagini.

Tentata truffa è l’ipotesi accusatoria formulata nei confronti dell’ex direttore generale, dal sostituto procuratore Paola Guglielmi, titolare dell’inchiesta insieme con il procuratore Cataldo Motta, che, in mattinata, ha conferito l’incarico all’ingegnere Luigina Quarta.

Email e contatti, non solo recenti, saranno oggetto della consulenza che dovrà essere conclusa entro trenta giorni.

L’inchiesta è stata avviata sulla scorta degli esposti presentati dai due sindacalisti Manfredi De Pacalis e Tiziano Margiotta, corredati da registrazioni già oggetto di un’altra consulenza, che hanno gettato numerose ombre sulla gestione dell’ex direttore.

Ilaria Pellegrino



CONDIVIDI