In Inghilterra si promuove la Puglia. Questa volta con un premio fotografico dal titolo “Casa, il mio posto nel mondo”. Il concorso promosso da Accademia Apulia UK mira a stimolare una riflessione sul concetto di “patria” nel mondo contemporaneo attraversato da migrazione, contatto interetnico, scambio culturale.

Per alcuni è la terra natìa, per altri è un nostalgico e inestinguibile richiamo delle proprie origini, per altri ancora è il porto, l’approdo, il luogo dove tutto è ricominciato per una vita migliore. Innumerevoli sono le immagini che fioriscono al suono della parola “casa”, ed è con questi concetti che Accademia Apulia UK, l’associazione italo-britannica con casa a Londra, intende raccoglierle con il premio fotografico “Home, my place in the World” (Casa, il mio posto nel Mondo) una grande mostra presso il museo londinese di Wandsworth.

L’iniziativa mira così a stimolare una riflessione sul concetto di “patria” nel mondo contemporaneo, sempre più dinamico, aperto, multietnico, attraversato da un angolo all’altro del Pianeta da flussi migratori sospinti da ragioni molteplici e diverse. Accademia Apulia UK è un’associazione no profit fondata da Angelo Iudice, nato in Italia ma residente a Londra da oltre trent’anni. E proprio nello spirito dell’accoglienza e dell’interscambio tra culture, che Iudice attraverso l’Accademia promuove la reciproca conoscenza e la valorizzazione delle comunità straniere. Le “diversità”, sostiene Iudice, non sono ragione di “divisione” ma valore aggiunto che impreziosisce il melting pot artistico e culturale della città più trendy al mondo.

Finanziato dalla Regione Puglia, il premio “Home, my place in the World” si avvale del patrocinio della Commissione Europea, di Amnesty International, del British Council. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha manifestato l’approvazione per il concorso assegnando una propria medaglia di rappresentanza.

Volti, paesaggi, momenti famigliari, angoli di mondo dimenticati o al contrario notissimi ed evocativi, migranti in motion – integrazione sociale, positiva/negativa: i partecipanti al concorso dovranno catturare quanto oggi rappresenta la “casa”, il senso di appartenenza a un luogo, a una cultura, oppure a più luoghi e culture, declinandolo nelle innumerevoli sfaccettature che esso ha acquisito negli ultimi decenni. In un contesto storico segnato da tragici conflitti e da brucianti necessità che spesso trovano sbocco nell’esilio e nella migrazione, il tema di quest’anno è tratto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti”.

“In questo contesto il concetto di ‘home’ o ‘patria’ assume un significato nuovo – dichiara Angelo Iudice – se in passato la patria era rappresentata dal proprio luogo di nascita, attualmente essa si configura come il luogo dove ci si sente a casa. Da questo punto di vista, le barriere ‘politiche’ tra gli Stati perdono il loro significato consentendo a ciascuno di sentirsi cittadino del mondo. Ma il concorso non vuole essere una espressione politica, ma sottolinea invece l’importanza delle diversità culturali, di come nessuno nasce con il diritto divino di vivere in un stato di benessere civile e sociale”.

A selezionare lo scatto vincitore, una giuria di altissimo profilo, composta da personalità del mondo dell’arte: Anne Williams, direttrice della Fotografia al London College of Communication, Francesca Marocchino, curatrice del museo Guimet di Parigi, Jennifer Faure Francis, drettrice della Comunicazione al Philadelphia M, Neil Couzens, direttore del Wandsworth Museum di Londra, Michael Pritchard, direttore generale della Royal Photographic Society, Keith Barnes, direttore della Oxford School of Photography, Roberta Cremoncini, direttrice della Estorick Collection of Modern Italian Art, Roger Tooth, caporedattore della Fotografia per il Guardian, Sara Sist, direttrice della 3-D Gallery di Venezia, Sarah Eti Castellani, console dell’Italia a Londra, Tom Martin, fotoreporter della Martin & Martin, Andreas, Brunglinghaus, direttore della Fotografia al Paris College of Art.

C’è tempo fino al 28 maggio per iscriversi al concorso, il cui bando è scaricabile dal sito di Accademia Apulia UK, www.accademiapulia.org. Il 21 giugno si conoscerà l’opera vincitrice selezionata dalla giuria, la quale sarà esposta nella prestigiosa cornice del Wandsworth Museum di Londra per la “Summer exhibition”, visitabile fino al 14 settembre 2013. Nelle sale del museo troveranno posto anche i migliori scatti delle edizioni precedenti, nell’ambito di una mostra collettiva che porta lo stesso titolo del concorso, “Home, my place in the world”.

E’ atteso un grande numero di candidature, considerando che solo l’edizione 2012, dal titolo “Migrazione, storie di un viaggio”, ha raccolto oltre settecento partecipanti provenienti da 31 Paesi.

Accademia Apulia UK nasce nell’ottobre 2008 con l’intento di promuovere lo scambio culturale e professionale tra l’Italia e il mondo. Con questo obiettivo, l’associazione ha costruito una fitta rete nella quale trovano posto professionisti e creativi, che contribuiscono a rendere Accademia Apulia UK una vivace arena di confronto tra stili di vita e input culturali differenti, ma anche un luogo in cui poter trovare un supporto allo sviluppo della propria carriera o mettere a disposizione degli altri la propria esperienza. L’associazione conta oggi quasi 3000 membri, tra cui lo scrittore Gianrico Carofiglio, l’avvocato Nancy Dell’Olio, il fotoreporter Kash Gabriele Torsello, l’artista Johnny Shand Kydd, la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, l’assessore al Welfare della Regione Puglia Elena Gentile – grande sostenitrice dell’Accademia Apulia UK.

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