05-04-2013_finanziamento-cave3Le proposte per riqualificare la città di Lecce, ancora una volta pagano: questa volta si tratta di 8,3 milioni di euro destinati all’area delle ex cave di Marco Vito e al recupero dell’ex Convento degli Agostiniani.

Il finanziamento approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anci, rientra nel piano nazionale per le città votato alla valorizzazione urbana. Tale programma ha visto 457 proposte presentate alla Cabina di Regia del Ministero e di queste solo 28 sono state selezionate per il finanziamento. Lecce, ovviamente, è stata tra le prescelte e anzi la rivista del Sole24 “Edilizia e territorio” ha persino messo al secondo posto il progetto leccese tra le varie proposte.

Un motivo di vanto, se si pensa che l’intero programma prevede di realizzare una vera e propria rete di parchi cittadini intorno alle mura urbiche volta a valorizzare le strutture storico-artistiche di cui siamo dotati e nel contempo di consegnare ai cittadini aree di verde pubblico concepite in chiave moderna.

Dopo il parco di Belloluogo, il parco dei bambini e quello dei Circolo Tennis e persino il dog-park, adesso tocca a due altre aree che beneficeranno dei finanziamenti e nel giro di tre anni dovrebbero essere portati a conclusione. Dopo di ciò, il progetto prevede anche di trasformare la zona dell’ex Carlo Pranzo in un’altra area a verde – spostando il parcheggio nella zona del Foro Boario – chiudendo così il circolo dopo la conclusione anche dell’altra parte del Parco di Belloluogo, recentemente appaltata.

Un progetto importante che continua a muovere i suoi passi grazie al lavoro dell’amministrazione. “Anci e Ministero ci avevano dato inizialmente solo 210mila euro per la valorizzazione urbana. Grazie al nostro impegno siamo arrivati ad 8 milioni.” Ha spiegato con soddisfazione il Sindaco Paolo Perrone, che ha presentato assieme all’assessore ai Lavori Pubblici Gaetano Messuti e ai dirigenti di settore, l’intero programma e il plastico di ciò che verrà realizzato intorno alle Cave di Marco Vito.

Mentre infatti, per la zona dell’ex Convento degli Agostiniani, si tratterà di continuare coi lavori di ristrutturazione della chiesa – già avviati – e di riqualificare il giardino circostante per un totale di 3,8 milioni di euro, l’area delle cave presenta una situazione più complessa. Il programma infatti, si va ad intrecciare con altri progetti di riqualificazione della zona Ovest della città ed in particolare con il ribaltamento della stazione, con la realizzazione della Casa della Musica e con la ristrutturazione del Ninfeo delle Fate.

Il finanziamento permetterà oltre a riqualificare tutta l’area a verde, anche di creare un ponte che attraverserà le Cave e nel contempo confluirà con l’ingresso della stazione una volta ribaltata. Il costo complessivo sarà di 4,5 milioni di euro.

“Al di la delle postazioni nelle classifiche,” ha continuato il Primo Cittadino, “Per noi è un risultato molto importante, soprattutto se poi lo raffrontiamo con la realtà che stiamo vivendo. Le nostre proposte progettuali sono competitive. Oggi in un momento di esiguità di risorse viene ribaltato il ragionamento, bisogna proporre iniziative e idee che abbiamo una valenza e un senso in termini di crescita della comunità.”

Il contratto per ottenere il finanziamento tra il Comune di Lecce e il Ministero è in fase di firma, entro 90 giorni poi si procederà alla stipula della convenzione che deciderà le modalità di erogazione. Da qui infine, prenderanno il via i lavori.

“Quello che spero”, ha concluso Perrone, “E’ di poter vedere i lavori ultimati entro la fine della mia amministrazione. Noi intanto continueremo su questo processo di valorizzazione storica non solo sulle mura degli edifici ma anche sul verde per riportandolo a come era una volta ma nel contempo rapportandolo ai tempi moderni. Questa è la sfida che noi oggi abbiamo e gli interventi vanno tutti in questa direzione.”

Roberta Mazzotta

 

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