CRONACA_auto-rapinaHanno avvicinato un automobilista in transito sulla tangenziale di Lecce e, dopo averlo “urtato”, hanno preteso il rimborso di uno specchietto. La classica truffa dello “specchietto rotto” torna a fare tappa in provincia di Lecce. Già in passato erano stati segnalati episodi analoghi e, circa un paio di anni fa, qualcuno fu anche arrestato dalla polizia per tentata estorsione.

L’ultimo episodio è accaduto ieri pomeriggio, quando due individui, dal marcato accento campano, hanno tentato di attirare nella loro trappola un uomo, che viaggiava da solo sulla tangenziale. Simulato l’incidente, il duo napoletano ha iniziato ad avanzare richieste di denaro all’ignaro e malcapitato automobilista, pretendendo il risarcimento del danno subito: lo “scontro” aveva danneggiato uno degli specchietti laterali.

Tuttavia, la vittima designata della truffa ha fiutato l’imbroglio ed ha subito ripreso la marcia, dirigendosi verso l’ospedale Vito Fazzi, dove sapeva che avrebbe trovato un agente di polizia.

L’automobilista è riuscito ad annotare il numero di targa ed il modello del veicolo, un Chrysler Grand Voyager grigio, e lo ha poi fornito agli investigatori. Al momento, tuttavia, non è stata sporta denuncia.

CONDIVIDI