Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di convalida di Cristiano Cera, studente universitario e di Eros De Filippis, di 36, laureato in Economia e Commercio, entrambi di Ugento, arrestati venerdì sera con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Cera, difeso dall’avvocato Francesco Fasano, ha confessato il possesso dello stupefacente e di averla comprata per sé. Inoltre ha scagionato da qualsiasi responsabilità il suo amico. Cera ha dichiarato anche di essersi incontrato con una persona che aveva conosciuto per l’acquisto dello stupefacente e di averlo fatto dandosi appuntamento proprio sulla superstrada. Cera, però, ha smentito l’ipotesi di aver speronato l’auto della polizia ma di aver semplicemente accelerato perché spaventato dalle possibili conseguenze legate ad un controllo. Il gip Giovanni Gallo ha convalidato l’arresto di entrambi ma si è riservato sulla misura cautelare da adottare mentre il pm aveva chiesto la custodia cautelare in carcere per entrambi. I due furono fermati dagli agenti della squadra mobile di Lecce all’altezza dello scalo ferroviario di Surbo dopo un inseguimento iniziato sulla superstrada Lecce-Brindisi e proseguito fino lungo la Tangenziale Ovest. L’auto sulla quale viaggiavano, una Mercedes Glk, alla vista della pattuglia, avrebbe iniziato a scappare rapidamente ma sarebbe stata immediatamente bloccata. A Cera furono sequestrati anche 280 euro.

F.O.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.