spettacoli festival del cinemaFitta l’agenda degli appuntamenti con il cinema nella settimana del Festival. Lunedì l’apertura della quattordicesima edizione del Festival del cinema europeo, affidata ad “Il pasticciere” il film scritto e diretto da Luigi Sardiello. Targato Puglia se si considera che gran parte delle scene è stata girata nel tacco d’Italia. A presentarlo in anteprima, nella sala 1 del Multisala Massimo ,c’erano il regista e parte del cast.: Antonio Catania, Rosaria Russo ed Ennio Fantastichini. I primi volti noti del cinema al Festival 2013.

Ieri il vero e proprio inizio. Dalle 9 alle 21, nelle cinque sale del cinema sono stati proiettati alcuni dei film scelti per le diverse sezioni. In serata , invece , l’incontro con due registi pugliesi che presentavano le loro anteprime.

“Il giorno che verrà” di Simone Salvemini e “Vive le rock” di Alessandro Valenti. Il primo è un docufilm amaro che racconta la città di Brindisi a 50 anni dalla nascita della sua zona industriale, considerata tra le più inquinate d’Europa. Quattro storie, quattro personaggi, accomunati dall’appartenenza al movimento “No al Carbone” .Prodotto da La Kinebottega con il sostegno della Apulia Film Commision e del Salento Film Fund, “ Il giorno che verrà”, ha vinto, nel 2011, il bando Euro Connection ed il progetto è stato presentato al Festival Internazionale di Clermont Ferrand , in Francia, la più importante manifestazione europea di cinema breve. A Lecce Salvemini, regista brindisino , ha incontrato il pubblico, subito dopo la proiezione, per discutere di ambiente e salute. Entrambi da tutelare. Al centro del dibattito, cui hanno preso parte medici primari, docenti, ricercatori, il nemico “silenzioso” che bisogna sconfiggere, senza rimandi. Doppio appuntamento con le problematiche ambientali per la Puglia, nella giornata di ieri: mentre la Corte Costituzionale si esprimeva sulla legge salva-Ilva, al Festival del Cinema europeo si discuteva di Centrale termoelettrica di Cerano.

Tutt’altro il soggetto scelto da Alessandro Valenti per il suo mockumentary, prodotto da Edoardo Winspeare e Gustavo Caputo (Saiettafilm) . “Vive le rock” è una storia di musica e di vita. La storia di un ragazzo che vuole uccidersi ma che si salva facendo un documentario sul rock, a seguito di un gruppo brasiliano, i Vivendo do Ocio, che si è esibito dopo Lou Reed all’ Italia wave. Le immagini, infatti, sono state girate nell’estate di due anni fa , quando Lecce ha ospitato per tre giorni lo storico festival trasferitosi da Arezzo. Il punk, dunque, il vero protagonista del mockumentary: una fiction presentata sotto forma di documentario.

Folto il programma di oggi. Attesa l’anteprima di “Vita da non morire mai” di Silvana Maja in programmazione alle 16.30 nella sezione Cinema e Realtà.

Evento speciale della serata ,il film “Il cuore in mano i piedi sulla strada” di Uli Möller. La storia di una ragazza che affronta un lungo viaggio. L’Italia raccontata da nord a sud. Tra i protagonisti del film, i Sud Sound System. E per finire alle 23 nella sala 4, l’omaggio a Tonino Guerra, con “ Os-cia…la bellezza di Tonino Guerra”, il documentario di Cosimo Damiano Damato che ripercorre la vita del poeta e sceneggiatore romagnolo.

Eliana Degennaro

 

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

sette + 3 =