È ritenuto responsabile di aver appiccato il fuoco ad un’auto, una Wolkswagen Golf, ieri pomeriggio, dieci minuti prima delle 15, a Galatina, in Via Beato Angelico. Per questo motivo è finito in una cella di Borgo San Nicola, un 24enne senegalese, Sakho Mamadou.

Allertati da alcuni residenti, sono giunti sul posto i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di polizia, che hanno raccolto le testimonianze, in particolar modo di un vicino di casa del proprietario dell’auto in fiamme, il quale forniva una dettagliata descrizione di un uomo di colore che, pochi istanti prima, aveva cosparso il veicolo di liquido infiammabile per poi appiccarvi il fuoco; grazie alle indicazioni ottenute dal testimone oculare, gli agenti rintracciavano poco dopo Sakho Mamadou, il quale, aveva ancora gli abiti che emanavano un forte odore di benzina.

Inoltre nello zaino del SAKHO venivano rinvenute due bottiglie in plastica contenente liquido infiammabile, altrettanti accendini ed uno scontrino emesso da un bar adiacente ad un distributore di carburante e distante poche centinaia di metri dal luogo dell’incendio.

Condotto in questi Uffici per ulteriori accertamenti il SAKHO, veniva riconosciuto senza ombra di dubbio come l’autore dei fatti dal testimone.

Per questo il SAKHO è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Lecce.

Dai primi accertamenti , il gesto sarebbe riconducibile ad un diverbio avvenuto nei giorni scorsi tra il senegalese ed il figlio del proprietario dell’auto

 

 

 

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