2012 4 6 gattini2Un gesto quotidiano, semplice e sistematico come gettare i rifiuti può celare una crudeltà tale, la cui origine va ricercata nella disinformazione e nell’ignoranza.

Sono decine le segnalazioni giunte dai cittadini leccesi in merito al ritrovamento di sacchetti della spazzatura contenenti dei cuccioli ancora vivi. Il periodo della gestazione delle gatte d’altro canto volge al termine e bisogna pensare a come sistemare i nuovi arrivati. Il cassonetto dell’immondizia sembra essere una delle destinazioni più quotate e, ironia a parte, la coscienza degli incivili è sempre in notevole diminuzione.

Non ci sono limiti all’indecenza, i gattini appena messi al mondo sono stati ritrovati nei cassonetti ben richiusi nei sacchetti di plastica, alle volte in più buste per evitarne la liberazione, altre volte addirittura insieme ai rifiuti umidi che giornalmente gettiamo. Fatti difficili anche da descrivere nei dettagli, avvenimenti che lasciano spazio allo sgomento e le parole sembrano superflue perché se l’uomo è in grado di compiere simili gesti, forse è inutile spiegare e urlare che è sbagliato, si combatte con l’ignoranza e spesso non vi è alcuna cura per l’immoralità.

Ad ogni modo non nuoce rendere noto che l’art. 721 del codice penale recita testualmente: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 euro a 10.000 euro.Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

MikelaTaciu, presidente dell’Associazione Veri Amici che da tempo si occupa del problema del randagismo legato alle colonie feline presenti sul territorio salentino, lamenta una situazione allo stremo e l’impossibilità di far fronte al problema senza un reale intervento da parte delle istituzioni: “Come ogni anno mi ritrovo con la casa piena di gattini e gatte gravide che necessitano di un posto sicuro dove partorire. E’ fondamentale che il Comune di Lecce provveda, nel più breve tempo possibile, ad avviare un’efficace campagna di sterilizzazione al fine di prevenire le gravidanze dei randagi e limitare dunque il numero delle nascite”. Sterilizzazioni dunque, questo chiedono a gran voce gli animalisti che invitano non solo le istituzioni ad assumersi le proprie responsabilitàin fatto di randagismo, ma incoraggiano i cittadini a sterilizzare i propri animali d’affezione al fine di evitare spiacevoli inconvenienti come quelli che si stanno verificando.

“Bisogna sensibilizzare i cittadini all’argomento delle sterilizzazioni”, spiega MikelaTaciu, “ma è anche fondamentale far capire a tutti che esistono delle associazioni disposte a prendersi cura degli animali meno fortunati e che le forze dell’ordine, i vigili in questo caso, sono tenuti ad intervenire in caso di segnalazione. E’ importante agire tempestivamente, mettere i cuccioli subito al caldo e svezzarli con i prodotti adeguati”.

Usiamo il cervello e facciamo funzionare il cuore, le associazioni animaliste e le istituzioni ci sono vicine, non gettiamo la vita nella spazzatura, esistono altre soluzioni.

Pamela Villani

 

 

 

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