politica-vendola-stefano”Non ci sono alternative a un governo Bersani, la nostra gente non capirebbe l’inciucio. La partita politica del centrosinistra e’ continuamente disturbata da un dissimulato congresso del Pd”. Intervistato da Repubblica e Unita’, il leader di Sel Nichi Vendola boccia la proposta di dialogare con il centrodestra e si dice ”deluso” da Matteo Renzi secondo cui, reputa Vendola, ”oggi non e’ possibile fare altro che immaginare il governissimo con il Pdl o le elezioni anticipate, perche’ tertium non datur”. ”Ora siamo dinanzi alla doppia e piu’ importante sfida: da un lato, consentire l’immediato inizio dei lavori parlamentari, e quindi bisogna far partire le commissioni alle Camere. Dall’altro lato, l’elezione del nuovo inquilino del Quirinale”, cui ”dobbiamo avvicinarci con lo stesso spirito con cui e’ stata costruita l’operazione di grande pulizia che ha portato all’elezione di Laura Boldrini e Pietro Grasso”, afferma Vendola, che respinge l’idea di un Presidente ”garante delle nomenklature”. Nelle interviste Vendola si dice pronto a un ”rimescolamento” della sinistra. ” L’orizzonte – spiega – e’ il socialismo europeo. E una chiara volonta’ di uscire dal trentennio liberista”.

 

 

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