Hanno cercato di disfarsi della droga gettandola dal finestrino dell’auto, ma troppo tardi. Gli agenti della Squadra Mobile se ne sono accorti e per Cera Cristiano, di ventidue anni, e De Filippis Eros, di trentasei anni, entrambi della provincia di Lecce, sono scattate le manette.

È accaduto intorno alle 18:55 di ieri, quando il personale della Sezione Antidroga intercettava un’autovettura Mercedes GLK di colore grigio scuro, con due giovani a bordo che percorreva ad altissima velocità la SS.613, all’altezza dello svincolo Surbo–Trepuzzi, direzione sud.

Il veicolo veniva fermato dopo un inseguimento, durante il quale l’autovettura svincolava immettendosi sulla tangenziale ovest di Lecce, in direzione di Gallipoli. Gli investigatori seguivano la Mercedes fino a quando l’autista dell’auto, vistosi affiancato da un’altra pattuglia e seguito a brevissima distanza dagli agenti che l’avevano individuato, per sfuggire al controllo, benché posizionato sulla corsia di sorpasso, svoltava repentinamente verso lo svincolo Trepuzzi – Zona Industriale Surbo, mettendo a grave pericolo l’incolumità dei numerosi utenti della strada, degli agenti operanti e la loro stessa.

 

L’inseguimento si concludeva nello spiazzo antistante lo scalo ferroviario di Surbo – Scalo dove il veicolo inseguito provava a sfuggire alla cattura tentando di speronare l’auto di servizio, ma ormai i due non avevano scampo, visto che una pattuglia chiudeva l’unica strada che consentiva l’uscita dal piazzale.

Vistosi in trappola, l’autista fermava il mezzo, mentre il passeggero, De Filippis Eros, dal finestrino anteriore lato destro lanciava un involucro di colore marrone. L’oggetto oltrepassava il muro di cinta dello scalo ferroviario rotolando fino ai binari da dove veniva recuperato subito dopo dagli operatori e, da successivi accertamenti, risultava contenere 109,1 gr. di cocaina.

L’autista del veicolo, Cera Cristiano, veniva trovato in possesso di 280,00 euro in banconote di vario taglio.

Per i due scattavano così le manette