Per un presunto licenziamento sarebbe scattata la rappresaglia. Uno squarcio alle gomme e un bigliettino minatorio lasciato sotto il tergicristallo dell’auto di uno dei responsabili commerciali del negozio in cui lavorava, secondo quanto accertato dai carabinieri. Danilo Russo, 33enne residente a Castromediano, rischia di finire sotto processo con le accuse di danneggiamento aggravato e minacce perché ritenuto responsabile di quella presunta vendetta. Il sostituto procuratore, Donatina Buffelli, ha chiuso il fascicolo d’indagine e ora l’indagato, difeso dall’avvocato Silvio Giardiniero ha venti giorni a sua disposizione per chiedere di essere interrogato o per produrre memorie difensive. Il raid risale allo scorso 18 gennaio. L’auto di Marco Roccetti, originario di Jesi, (in provincia di Ancona), in qualità di responsabile dell’area commerciale del negozio “Globo” di Cavallino, negozio piuttosto noto per la vendita di calzature ed abbigliamento per tutta la famiglia, fu oggetto di una serie di atti vandalici. La ruota anteriore e posteriore del lato sinistro della Mercedes Classe E 350 (parcheggiata nello spiazzo di un noto centro commerciale) furono squarciate con un oggetto appuntito e sotto il tergicristallo era stato lasciato un bigliettino con una scritta piuttosto eloquente: “Per oggi ti lascio un bigliettino, alla prossima ti faccio la festa, infame!”. Il responsabile raggiunse immediatamente la caserma dei carabinieri per denunciare l’accaduto consentendo ai militari di fare luce sul misterioso gesto intimidatorio. Gli investigatori, agli ordini del maresciallo Riccardo De Bellis, con una serie di accertamenti, riuscirono ad identificare il presunto responsabile che venne così denunciato.

F.O.

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