holywarC’è anche un uomo residente a Matino tra gli 8 indagati dalla Procura di Bolzano per avere diffuso su internet materiale antisemita. La Digos della Questura di Lecce ha, infatti, eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del salentino, ma l’esito, al momento, non è noto.

Le indagini della Procura di Bolzano hanno portato all’oscuramento di due siti web allocati in America, holywar.org e di holywar.tv, ma gestiti anche da cittadini italiani.

Ad oscurare i due siti Internet ci ha pensato la Polizia postale di Bolzano, su delega della procura, che ha iscritto sul registro degli indagati otto persone, tra le quali anche l’uomo residente nel Salento.

I promotori dei portali antisemiti dovranno rispondere della formazione di un’organizzazione allo scopo di incitare la discriminazione del popolo ebraico per motivi religiosi.

Nel corso dell’operazione sono state eseguite perquisizioni domiciliari, oltre che a Matino, anche a Roma, Velletri, Gracignano di Aversa, San Giuseppe Vesuviano, Nola e Ferrara.

Dalle indagini è risultato che l’amministratore del sito operava in Italia, mentre il materiale antisemita sarebbe stato fornito dalla Norvegia, con le cui autorità la Procura di Bolzano ha avviato una rogatoria internazionale per risalire ai responsabili. La denuncia era partita dalla Comunità ebraica di Merano.

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