C’è la chiusura delle indagini nell’ambito dell’indagine ribattezzata “Sacro Cuore” con cui i carabinieri della Compagnia di Maglie arrestarono undici persone. In 21 risultano indagati con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio, furto e ricettazione. Rischiano di finire sotto processo: Andrea Santese, 36enne di Maglie, Vito Manta, di 40, di San Pietro Vernotico, Michele Iodice, 31, di Maglie, Domenico Tunno, 25, di Maglie, Salvatore De Donno, 25, di Maglie, Giorgio Piccinno, di 24, sempre di Maglie, Diego Gabrieli, 25, di Maglie, Melanie De Donno, 21, di Maglie, Coluccia Davide, 29, di Bagnolo del Salento, Dario Coluccia, di 24, di Bagnolo del Salento, Pasquale Montefusco, 23 anni, di Muro Leccese, Matteo Peluso, di 21, di Scorrano, Emanuele Quirino, 30 anni, di Maglie, Walter Cancella, di 28, di Scorrano, Luigi Polimeno, 23 anni, di Maglie, Stefano De Iaco, 29, di Maglie, Giovanni Polimeno, di 21, di Maglie, Luigi Panareo, di 43, di Maglie, Mattia Fraioli, 21, di Maglie, Pantaleo Esposito, 45, di Gallipoli e Antonio Giustizieri, di 45, di Maglie. La posizione di tutti gli assuntori, invece, è stata archiviata. Presunto capo e promotore dell’organizzazione sarebbe risultato Andrea Santese, che avrebbe provveduto ad approvvigionarsi di sostanza stupefacente dal brindisino per poi rifornire della sostanza i vari assuntori della zona. L’indagine scattò subito dopo il furto compiuto in una chiesa. Da lì, il lavoro degli investigatori si è esteso a macchia d’olio.

F.O.

 

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