”Per quanto riguarda la Puglia, il tema che continuiamo a proporre in tutte le sedi con grande determinazione e anche con un po’ di rabbia, e’ Il tema del Patto di stabilita’. Continuiamo e continueremo sempre a porre questo problema, di vita o di morte”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a conclusione del terzo incontro, convocato a Roma dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, sul documento strategico per la futura programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020. ”E’ stata – ha detto Vendola – una ulteriore riunione di approfondimento delle strategie che riguardano la spesa del prossimo ciclo di fondi comunitari 2014/2020. Guardare al passato, mettere a fuoco le criticita’ e capire invece quali sono stati gli atteggiamenti piu’ virtuosi”. Ma senza modifiche al Patto di stabilita’, ”la programmazione della spesa comunitaria, di questa finanza aggiuntiva, rischia di essere bloccata”. ”Il pericolo – ha continuato – e’ che si vanifichi tutto e che questo salvadanaio cosi’ importante per il Sud, non possa essere rotto a causa degli impedimenti del Patto di stabilita”’.

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