anastasia2Si e’ svolto come di consueto nel giorno del Natale di Roma (21 aprile), il VII Premio di Pittura e Grafica “Natale di Roma”, accogliendo un ricco “parterre” di 70 pittori e grafici provenienti da tutto il mondo, nella dimora storica “Cascina Farsetti” all’interno di Villa Pamphili, con il patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle politiche culturali e Provincia di Roma.

La giuria composta dal Maestro d’arte Julianos Kattinis, e dai critici Mario Nicosia e Claudio Lepris ha premiato nell’ordine: Yaira Pirela, Antonio Munevar, Stefania Zannetti, Paola Salvatori, Giusy Foresta.
Premio anche all’Ass. culturale Salento Nostro rappresentata dal salentino Antonio Anastasia che, per la sezione pittura astratta, ha presentato due sue opere: Forme nello Spazio” e Gelosie in Amore”. La mostra resterà aperta fino al 2 maggio dalle 9.30 alle 13.00.
Fin da ragazzino Anastasia ha avuto un contatto fisico quasi giornaliero con i colori: amava andare di nascosto nel laboratorio di Maglie del padre Salvatore, pittore-decoratore, dove si divertiva a mischiare i vari barattoli di smalti e tempere per il piacere di vedere le varie tonalità di colore che ne uscivano fuori. Finiva, in genere, con il pitturare parti delle pareti o degli infissi del laboratorio scampando, divertito, alle imprecazioni del padre. Questa connaturata vena artistica, percepita nel DNA, lo hanno portato in modo naturale a scegliere di continuare l’indirizzo artistico.
Nel 1969 consegue il Diploma di Laurea dell’Accademia di Belle Arti di Roma con il privilegio di avere come docenti gli illustri artisti: Renato GUTTUSO, Franco GENTILINI, Piero GUCCIONE e Mino MACCARI.
Il suo genio creativo si manifesta anche nelle opere astratte / informali eseguite direttamente sul vetro o con smalti sintetici su legno dove, grazie ad una personalissima e ricercata tecnica, crea irripetibili e straordinari effetti cromatici, certamente frutto di decisi stati d’ animo, sogni e vissuto. In queste opere si coglie appieno l’ idea che esplode improvvisa e realizzata con una libertà espressiva pura e libera come l’emozione.
La pittura è per lui la sensazionale esposizione del suo animo; la vita saggiata nel susseguirsi di battiti e di colpi di tempo. Il respiro di un giorno e il silenzio di una candela. Nel semplice trova l’essenza per riscoprire l’assoluta bellezza dell’arte.
In senso stilistico la sua pittura possiamo dire che si muove su una linea che scorre tra gli influssi delle composizioni Cubiste / Futuriste e l’astratto, dove l’Artista trova le ispirazioni per dare sfogo alla sua notevole ed innata creatività emotiva, ma , a differenza del Cubismo di Picasso e Braque, la nuova architettura visiva di Anastasia si basa su cromatismi più accesi e su geometrie che vengono ridefinite di volta in volta a seconda del soggetto rappresentato.
Entusiasta il Presidente Antonio Russo di Salento Nostro che racchiude a se’ la numerosa comunita’ di pugliesi presenti nella capitale . Ancora una volta ha voluto dimostrare come il Salento e’ in grado di sfornare artisti e professionisti di alto livello . Tra gli ospiti: Il Prof. Luigi Blandini docente universitario, la cantante jazz Vanessa Jay Mulder; l’attrice Ami Chorlot.

Francesco Vitale

 

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