E’ terminata oggi la discussione degli avvocati che costituiscono il collegio difensivo degli imputati coinvolti nel processo relativo all’inchiesta sui «premi» dei Boc (buoni ordinari del Comune di Lecce), accusati a vario titolo di falso e abuso d’ufficio. Tre anni e 10 mesi di carcere sono stati richiesti dalla Procura per i tre imputati. In particolare il pm Francesca Miglietta ha invocato un anno e mezzo di reclusione per l’ex dirigente del Settore economico e finanziario, oggi all’Ufficio patrimonio, Giuseppe Naccarelli; un anno di carcere per l’ex assessore al bilancio Ennio De Leo, ed un anno e 4 mesi per uno dei componenti dello staff, Lucio Stefanelli. E’ pari ad un milione e 400mila euro, invece, la richiesta di risarcimento danni, patrimoniali e non, avanzata dal Comune, che si è costituito parte civile con l’avvocato Amilcare Tana.

I difensori Stefano De Francesco e Angelo Pallara hanno chiesto l’assoluzione per Naccarelli e Stefanelli.

L’avvocato Giorgio Memmo, che assiste De Leo ha chiesto di al collegio, presieduto dal giudice Stefano Sernia, di pronunciare invece la prescrizione del reato.

Il Tribunale emetterà la sentenza mercoledì.