E’ stato condannato a cinque anni di carcere Aldo Causo, 43enne di Matino, con le accuse di rapina aggravata dal possesso di arma da fuoco. La sentenza, in abbreviato, è stata pronunciata dal gup Annalisa De Benedictis che ha abbassato di un anno la richiesta del pubblico ministero Emilio Arnesano. L’uomo finì nei guai il 19 dicembre scorso quando Causo si rese responsabile di una rapina ad una signora mentre entrava in banca. Puntandole una pistola si fece consegnare la borsa per poi allontanarsi a piedi. Due poliziotti, di cui uno non in servizio ed un carabiniere anch’egli in borghese, vennero prontamente allertati da alcuni passanti e scattarono le ricerche per risalire al responsabile. Causo, alla vista delle forze dell’ordine, si è disfatto del passamontagna e agli investigatori riferì di non avere nulla. Dopo essere stato immobilizzato venne sottoposto ad una perquisizione e nel suo giubbino fu trovata la borsa della donna rapinata. Successivamente, a seguito di un sopralluogo nel sottoscala della palazzina dove Causo si era rifugiato, saltarono fuori l’arma, una pistola marca Valtro, mod. AP92 army cal. 8 mm. da salve, munita di caricatore contenente 4 cartucce a salve ed una in canna, priva del tappo rosso e la borsa appartenente alla vittima, il cui contenuto era stato sparso per terra. Per Causo, a quel punto, scattarono le manette.

F.O.