CRONACA_polizia-centro-storicoPrima il furto, poi l’incendio. È mistero a San Cataldo dove alcuni malviventi, nel week-end di Pasqua, hanno prima depredato e poi dato alle fiamme la villetta estiva di un medico in pensione, in va Marco Polo, nella marina leccese.

I ladri, dopo avere smontato un’inferriata, posta a protezione di una finestra, sono riusciti ad introdursi nella villa, da dove hanno portato via un televisore ed altri oggetti. Particolare curioso è che i malviventi abbiano agito probabilmente dopo avere atteso che i proprietari lasciassero l’appartamento per alcune ore. Nonostante avessero potuto colpire durante le ore notturne o in qualsiasi altro giorno, i ladri hanno atteso che marito e moglie si allontanassero momentaneamente, per entrare in casa e rubare.

Dopo il furto, i malviventi hanno dato alle fiamme il materasso della camera da letto. E non è la prima volta che i ladri, dopo la razzia, appiccano l’incendio. Era già accaduto un paio di settimane fa a Casalabate, dove alcuni topi d’appartamento, dopo avere ripulito alcune villette, hanno appiccato il rogo. Sull’episodio indaga la polizia.

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