Serena Morello (Fillea nazionale)
Serena Morello (Fillea nazionale)
Serena Morello (Fillea nazionale)

E’ stato costituito l’elenco nazionale dei restauratori ai quali viene riconosciuta la qualifica professionale. “Dopo anni di lotte per un settore segnato dal precariato e sfruttamento” commentano dalla Fillea Cgil e che oggi organizza un’assemblea presieduta dalla coordinatrice nazionale, Serenella Morello.

Il 14 gennaio scorso è stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la Legge di “Modifica della disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali”.Un importante risultato, frutto dell’impegno e delle lotte portate avanti in questi anni, soprattutto in Puglia, dalla Fillea Cgil. Dopo anni di vero e proprio limbo, con una legge transitoria priva di decreti attuativi, che ha consentito alle aziende di assumere restauratori e collaboratori con contratti per lo più inadeguati, precari e soprattutto sottopagati, ora finalmente il riconoscimento professionale di queste figure altamente qualificate fornirà uno strumento indispensabile per esigere un corretto inquadramento contrattuale e salariale.

Una notizia che, secondo le nostre stime, interessa 20 mila operatori del settore in Italia, di cui almeno 1.000 in Puglia e circa 200 nella sola provincia di Lecce, senza contare chi ancora sta seguendo un percorso di studi in materia di restauro.

Particolarmente significativo l’accoglimento, nella Legge, della richiesta delle Organizzazioni sindacali di assegnare un valore oggettivo ai documenti di lavoro ai fini del riconoscimento della qualifica professionale.
Il prossimo passo importante, sul quale la Fillea sta vigilando, è la stesura delle Linee Guida che dovranno declinare in concreto (criteri, modalità, ecc.) quanto di innovativo è stato introdotto dalla Legge. Per questo abbiamo richiesto l’apertura di un confronto formale con il Ministero dei Beni Culturali per una collaborazione fruttuosa e fondamentale con le parti sociali, così come previsto dalla stessa legge (comma 1-ter dell’art. 1, Legge n. 7/2013 ).

Intanto abbiamo aperto la discussione e il confronto con i lavoratori, al fine di raccogliere tutta la casistica relativa ai documenti di lavoro e ai corsi di formazione, informazioni indispensabili per ricostruire i curricula degli aspiranti restauratori e collaboratori restauratori che, una volta per tutte, dopo anni di incertezza, potrebbero vedersi riconosciuta la qualifica e l’inserimento all’interno di un elenco di professionisti idonei, gestito direttamente dal Ministero dei Beni Culturali.

La Fillea Cgil terrà a Lecce un confronto con gli operatori del settore venerdì 5 aprile, alle ore 16, nella Sala “G. Di Vittorio” della sede territoriale della Cgil, in via Merine, 33. All’incontro parteciperà la Coordinatrice nazionale Fillea Cgil Serena Morello. Interveranno inoltre Salvatore Arnesano, Segretario generale Cgil Lecce, e Giovanni Nicastri, Segretario generale Fillea Cgil Puglia.

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