sabrina-misseri“Mi tiene in vita solo la speranza di essere assolta”. E’ quanto ha detto Sabrina Misseri ad uno dei suoi difensori, l’avv. Nicola Marseglia, mentre attende in carcere a Taranto la sentenza della Corte di Assise per l’omicidio della cugina Sarah Scazzi, del quale e’ accusata di essere stata l’esecutrice materiale insieme alla madre, Cosima Serrano, anche lei detenuta. Le parole sono state riferite dallo stesso legale, che ieri e’ andato a trovare in carcere Sabrina.

“Mi ha ripetuto – ha aggiunto il legale – che la sua preoccupazione costante, oltre al pensiero di Sarah, e’ che ci dovra’ essere un tempo e un luogo in cui incontrare la zia Concetta e il cugino Claudio e guardarsi negli occhi. ‘Io non ho fatto nulla a Sarah, non ho fatto nulla a nessuno’ mi ha ribadito – ha concluso il legale – anche se lei psicologicamente e’ a pezzi”.

 

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