Un fabbricato di 150 metri quadri, in corso di realizzazione, che fa parte di un ampliamento di un manufatto preesistente, anch’esso abusivo e destinato a civile abitazione, è stato posto sotto sequestro preventivo questa mattina dagli agenti della sezione di Polizia Ambientale-Edilizia del Comando di Polizia Locale di Lecce e dal personale dell’Ufficio Tecnico Comunale. L’operazione rientra nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla repressione degli illeciti di natura ambientale.

Gli agenti sono intervenuti in località Santa Elisabetta, in agro di Lecce, in seguito alla rideterminazione dei confini territoriali avvenuta con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 388 del 25/05/2012.

Nella circostanza è stato sottoposto a sequestro anche un portico, ancora privo di copertura, realizzato in adiacenza al corpo di fabbrica principale, della superficie di 168 metri quadri. Il tutto è stato realizzato in un’area costituente la fascia di rispetto della rete viaria nella quale non è consentita alcuna nuova costruzione.

Il responsabile dell’abuso, un uomo residente a Torchiarolo (Brindisi), è stato denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione dell’art. 44 comma 1 lettera b del DPR 380/2001-Testo Unico dell’Edilizia.

 

 

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