E’stato assolto dall’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti Alessandro Ottini, 32enne di Otranto, con la formula perché il fatto non è previsto come reato arrestato l’11 ottobre scorso insieme ad un avvocato originario di Maglie. Il gup Cinzia Vergine, nel processo celebratosi con il rito alternativo dell’abbreviato, ha respinto la richiesta di condanna invocata dal sostituto procuratore Giovanni Gagliotta che aveva sollecitato due anni ed otto mesi di reclusione escludendo anche il quinto comma ossia la lieve entità. E’ stata così premiata la linea difensiva dell’avvocato difensore Amilcare Tana. L’uomo finì in manette dopo che i carabinieri della stazione di Otranto lo sorpresero con un involucro in cellophane contenente 48 grammi di marijuana e la somma contante di 165 euro. Subito dopo l’interrogatorio di convalida, Ottini venne rimesso in libertà.

F.O.

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