Sono stati assolti con la formula “per non aver commesso il fatto” i tre cittadini bengalesi, M.S.M., 36 anni, H.M.H, 34enne, e M.N.A., 30 anni, accusati del tentato sequestro di persona di due ragazzini originari della provincia leccese. Il sostituto procuratore Roberta Licci, a conclusione della sua requisitoria, aveva invocato due anni di carcere per i tre imputati. E’ stata così accolta la tesi difensiva portata in aula dagli avvocati difensori Luigi e Roberto Rella. I tre cittadini stranieri furono arrestati nel tardo pomeriggio del 21 luglio scorso dai carabinieri della stazione di Melendugno. Le tre persone furono fermate dopo alcune segnalazioni di tentativi di rapimento di bambini, verificatisi lungo la costa di San Foca. Avrebbero avvicinato due bambini, un maschietto di 12 anni e una femminuccia di 11, mentre si trovavano a bordo di un furgoncino. Stando al racconto della presunta vittima, lo avrebbero invitato a salire sul camioncino con la scusa di dargli un passaggio. La prontezza di riflessi del piccolo e una buona dose di paura sono bastati a farlo fuggire alla volta di casa, dove avrebbe raccontato l’accaduto a mamma e papà. Con modalità analoghe, il gruppo sarebbe tornato in azione nello stesso luogo e alla stessa ora, 24 ore dopo. Stavolta nel mirino la bambina di 11 anni, sorpresa a fare una passeggiata a piedi da sola. Per il giudice, però, il tentativo di rapimento non sarebbe stato compiuto dagli odierni imputati.

F.O.

 

 

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