canali-di-bonifica-foci-ostruiteA seguito dell’appello lanciato e dell’esposto protocollato presso la procura della repubblica ieri, 19 aprile 2013, dal comitato spontaneo composto dagli esercenti, dai residenti e dai villeggianti della marina Leccese di Torre Chianca, Gaetano Messuti fa sapere al portavoce del comitato Errico Grasso, che è pronto ad intervenire così come stava già pianificando. Domani alle ore 10:00 si recherà presso la marina per esplicitare gli eventuali interventi di urgenza e per pianificare gli interventi risolutivi a beneficio della Marina.

 

“Speriamo non siano solo belle parole mediatiche, ribatte Errico Grasso portavoce del comitato spontaneo, e che si intervenga con immediata incisività per portare soluzioni definitive al fine di scongiurare gli attuali notevoli disaggi. Così come speriamo che l’assessore Guido, di cui non abbiamo avuto notizia, vorrà mettersi all’opera seriamente e definitivamente per il dragaggio radicale dei canali Idume e Fedita che stanno creando seria preoccupazione per l’inquinamento prodotto oltre che per lo straripamento delle acque a causa della mancata manutenzione. Intanto, prosegue Grasso, l’avvocato Carlo Leo, legale che abbiamo incaricato di seguire la nostra vertenza, ci ha informato che entro 20gg il magistrato che ha preso in carico il ns esposto ci risponderà nel merito dello stesso.”

 

“Inoltre vorremmo fare un accorato appello al Presidente Gabellone, continua Grasso, affinché possa trovare una soluzione alla chiusura della provinciale che ad ora sta creando uno secco stop al già povero giro di affari delle attività commerciali, lidi compresi, delle nostre marine. Infatti, nonostante le ultime giornate siano state ottime dal punto di vista del clima e tutti i commercianti si aspettavano un notevole afflusso, come accade ogni anno in questo periodo, in questi giorni le marine di Torre Chianca e Spiaggiabella rimangono deserte e le attività sono vuote. Ringraziamo il presidente Gabellone per l’allargamento della carreggiata della provinciale Lecce – Torre Chianca, progetto davvero molto importante e prezioso per noi, ma gli chiediamo di intervenire con urgenza al fine di scongiurare il tracollo delle nostre attività, seriamente minate dalla chiusura totale della strada principale che porta a Torre Chianca. Chiediamo la riapertura anche solo parziale della strada (visto che per ora si sta lavorando solo ai margini della provinciale) almeno per i weekend e sicuramente per questi giorni di ponte, 25 aprile e primo maggio. In questo momento di assoluta crisi, non possiamo permetterci di rimanere fermi nei primi giorni di ripresa della stagione a causa della chiusura totale della strada”.

 

“In ultimo, apprendiamo dalla stampa, che Antonio Rotundo vorrebbe convocarci, siamo disponibili a qualsiasi confronto, purché le nostre gravi questioni non si trasformino in una bagarre politica nella quale non ci interessa entrare.”

 

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