slide-carcere-interrogatoriHanno risposto alle domande del gip Vincenzo Brancato nell’interrogatorio di garanzia avvenuto questa mattina in carcere Anna Cacciatore, 37 anni, di Gallipoli e di Carlo Cavalera, di 45, anch’egli residente nella città bella, arrestati nella giornata di ieri con l’accusa principale di truffa aggravata continuata ed in concorso. La Cacciatore risponde anche di usura ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria e di calunnia. La donna, assistita dall’avvocato Francesca Conte, ha ammesso ogni addebito e si è dichiarata pentita di quelle fatto. Cavalera, invece, difeso dall’avvocato Biagio Palumbo, ha sostenuto di essersi semplicemente fidato della Cacciatore. Inoltre la stessa ha fatto un nome di un’altra persona molto conosciuta a Gallipoli che avrebbe preso parte alla truffa. Secondo le indagini, sarebbe sparito circa un milione di euro dai conti correnti di professionisti, imprenditori ed anche anziani allettati della prospettiva di vedere lievitare le loro pensioni. L’indagine venne avviata con la storia del suicidio simulato fra la sera del 29 settembre del 2010 e la mattina del 30 la Cacciatore venne trovata al largo del porto di Margherita di Savoia e nella sua Bmw vennero trovate quattro lettere.

F.O.

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