Un autentico arsenale, nascosto nel giardino di casa. È quanto hanno rinvenuto e sequestrato, in mattinata, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Salice Salentino e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bari, presso l’abitazione della famiglia di Antonio Mogavero, ventinovenne del luogo, già noto, attualmente agli arresti domiciliari, per reati in materia di stupefacenti. Le indagini dei militari, che hanno condotto una laboriosa attività info-investigativa, hanno portato a sospettare che nel giardino di pertinenza dell’immobile del giovane potessero trovarsi delle armi. E così è stato.

2013-4-3-salice-(2)Infatti, l’unità cinofila specializzata nella ricerca di esplosivi, dopo aver ispezionato la zona, ha iniziato a scavare in un determinato in un posto preciso del giardino, con l’aiuto dei carabinieri presenti.

L’arsenale era nascosto a quasi 50 cm sotto terra, dove è stata ritrovata una valigetta. Al suo interno, la sorpresa: due pistole, una Zastava 6.35 (fabbricazione Serba), matricola mai censita, quindi clandestina; una Beretta 7.65, matricola non abrasa, su cui sono in corso degli accertamenti. Insieme alle pistole sono state trovate 250 cartucce: 110 relative alla pistola serba e 140 all’altra.

Per il Mogavero è scattato un nuovo arresto e, su disposizione del magistrato di turno, il giovane è stato sottoposto ai domiciliari.

Armi e munizioni, invece, sono state sequestrate e saranno sottoposte ad accertamenti tecnici, presso il Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma. L’obiettivo degli investigatori è stabilire se le pistole sequestrate siano state utilizzate recentemente, per qualche episodio criminoso.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

20 + 8 =