Foto Giulio Schirosi
Foto Giulio Schirosi

Vini pugliesi protagonisti l’8 e 9 aprile prossimi a Vinitaly: ”Il vino e’ un grande ambasciatore del nostro territorio, afferma l’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Puglia, Fabrizio Nardoni, ma fornisce anche dati interessanti circa il grado di maturazione economico-produttiva del comparto vitivinicolo. Un settore che inevitabilmente rimanda anche oltre confine l’immagine di una Puglia sana, forte, competitiva e di qualita’ dove buone aziende producono buon vino ma anche un buon stile di vita”. ”Nel Piano di Sostegno dello scorso anno , continua l’assessore Nardoni, 26 milioni di euro sono stati destinati a interventi di ristrutturazione e conversione per circa 2000 vigneti, allo scopo di favorire l’esclusivo inserimento di vitigni autoctoni come Primitivo, Negroamaro o Nero di Troia . Un impegno che intendiamo rafforzare e consolidare nel tempo garantendo al futuro della produzione vitivinicola pugliese una prospettiva ulteriore di gradimento e stima sui mercati nazionali ed esteri”. Una progressione positiva, quella del comparto vitivinicolo pugliese, che va di pari passo con la valorizzazione di tutto il territorio regionale, della quale e’ parte integrante, con notevoli ricadute positive nel settore del turismo. In una parola, enoturismo, un unicum che ha portato la Puglia a essere eletta tra le dieci mete top dell’enoturismo a livello mondiale, secondo la prestigiosa rivista Wine Enthusiast. Nel corso degli eventi in programma verra’ presentato uno studio condotto della prof.ssa Magda Antonioli, docente del Master in Turismo dell’Universita’ Bocconi di Milano che da’ una fotografia aggiornata dell’asset delle aziende vitivinicole pugliesi ed e’ quindi un buon indice dello stato di salute del settore che, a dispetto dei tempi, sembra in ottima forma. A conferma di cio’, basti considerare come ad esempio siano cresciute le immatricolazione all’Universita’ di Agraria di Bari e come si assista ad un rinnovamento generazionale nelle imprese agricole con l’incremento negli ultimi tre anni di insediamenti di giovani imprenditori, uomini e donne, sotto i quarant’anni di eta’. Segnali confortanti anche dai mercati internazionali che hanno visto crescere l’interesse nei confronti del vino Rose’, un prodotto che raccoglie sempre piu’ estimatori a livello mondiale. La Puglia non solo si attesta sul 40% della produzione nazionale del Rose’ ma conferma la propria leadership qualitativa sui rosati. Un presupposto che ha determinato il coinvolgimento dell’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia nella realizzazione del Concorso Enologico Nazionale di Vini Rosati, evento promosso in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole. La seconda edizione del Concorso, che si svolgera’ nel mese di maggio a Bari (4 e 5) e poi all’interno del Castello Aragonese di Otranto il 18 maggio per la cerimonia di premiazione delle eccellenze. Anteprima della manifestazione, con conferenza stampa, a Verona lunedi’ 8 aprile.

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