DARIO MANCO“L’opera d’arte ha valore soltanto in quanto attraversata dai riflessi del futuro” diceva André Breton.

L’amore al tempo del colera è un romanzo del Premio Nobel per la letteratura Gabriel Garcia Marquez, autore colombiano di fama mondiale. Un romanzo dal quale è nato un film e che anch’esso ha riscosso un grande successo. Oggi possiamo dire “L’arte al tempo della crisi”. Ma l’arte è sempre stata in crisi, vive e si alimenta di essa. Una crisi sociale, politica, ecologica, finanziaria, di discontinuità e cambiamento a livello globale. Tuttavia, nella crisi la società trova il suo potere di adattare, sfidare, trasformare. Più c’è crisi e più l’arte prolifica. Gli artisti hanno saputo da sempre interpretare lo spirito dei tempi, talvolta anticipandoli, altre volte sfidando e re-immaginando il futuro. Il presente dà loro l’opportunità di discutere e progettare in autonomia, di condividere e creare nel segno della CULTURA, della collaborazione, della comunicazione. E con questo spirito nasce GLOBAL CONNECTION SHOW, curata da Dores Sacquegna, che offre ancora una volta un evento capace di lasciare un segno del passaggio di artisti provenienti da più luoghi e che tutti insieme condividono questo particolare momento storico di grandi cambiamenti e rivoluzioni.

Non poteva mancare all’appello uno dei maggiori teatri sperimentali d’avanguardia, il cui impegno nelle manifestazioni pacifiste e le iniziative di disobbedienza civile al sistema imperante gli hanno valso una notorietà che va ben oltre il ristretto ambito del teatro d’avanguardia e che lo rende unico nel suo genere. È il LIVING THEATRE fondato a New York nel 1947 da Julian Beck, scenografo, pittore e poeta, e dall’attrice e regista Judith Malina. L’opera in mostra è il video della performance EUREKA! basata sul poema di E. A. Poe, firmata dalla regia di Judith Malina e Gary Brackett, con le musiche di Patrick Grant, prodotto da Evan True. Fa parte di una serie di capolavori firmati dal Living, che tra gli altri si ricorda: Mysteries and Smaller Pieces (1964), Antigone di Sofocle (1967) Frankenstein e Paradise Now (1968). Dai primi anni Sessanta il Living concentra la sua attività in Europa e in particolare in Italia, con tournée e soggiorni di lunga durata.

 

Apre l’evento la live performance “Human Box”, dalla regia di MASSIMILIANO MANIERI (Lecce, 1968),in scena con Micaela Stifani.

 

ARTISTI IN MOSTRA

LIVING THEATRE (Usa/Italia), MASSIMILIANO MANIERI & MICAELA STIFANI (Italia), KRISTINA BERNING (Germania), LOREDANA CAMPA (Lecce), GERARD FRANCES (Francia), KATIUSKA GONZALES (Venezuela/Miami), STEFAN HAVADI-NAGY (Germania), FRANÇOISE HOUZE (Francia), POLYXENE KASDA (Grecia), ASLI KUTLUAY (Turchia), MADDY SCHWARTZ (The Netherlands), MARCOR (Francia), FRANÇOISE STEURS (Belgio) , ANTONELLA ZITO (Brindisi).

 

Viale G. Marconi 4 Lecce, Italy 73100 tel/fax: 0832.30 40 14 primopianopressrelease@gmail.com

GIORNI E ORARI dal lunedì al venerdì dalle ore 11-13/16-19:30; Sabato: 17-20

08 GIUGNO – 07 LUGLIO 2013

Inaugurazione SABATO 8 GIUGNO ore 20,00

A cura Dores Sacquegna

 

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