Slide_carabinieri-giornoDoppio assalto armato ai danni di altrettanti furgoni portavalori tra la Puglia e la Basilicata. In entrambi i casi il colpo è fallito, ma questo potrebbe essere il segnale di un “allarme rosso”, che ha raggiunto il suo apice.
Nel tarantino, è stato preso di mira un portavalori dell’istituto di vigilanza “La Sveviapol”.
Il commando, di almeno cinque persone, ha incendiato un’auto per tentare di bloccare il furgone portavalori e ha sparato ad altezza d’uomo, ma la rapina è stata sventata perchè l’autista del blindato dell’istituto di vigilanza leccese de “La Sveviapol”, che è riuscito ad aggirare l’ostacolo ed a proseguire la corsa. L’assalto è avvenuto sulla strada che collega Taranto a San Giorgio Jonico. Il commando, a quanto si è appreso, è entrato in azione con due vetture. Mentre sopraggiungeva il portavalori, ne è stata incendiata una per cercare di bloccarlo. L’altra auto lo ha tamponato. Durante l’azione criminosa i banditi hanno sparato numerosi colpi contro il blindato, forse utilizzando un kalashnikov, ma la rapina è andata a monte perchè l’autista del furgone, a bordo del quale c’erano guardie giurate leccesi e brindisine, è riuscito ad evitare il blocco e a proseguire. I rapinatori a quel punto hanno preferito desistere e sono fuggiti a bordo della seconda auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per eseguire i rilievi e cercare di identificare i responsabili.
Non è escluso che il commando sia lo stesso che, qualche chilometro più a ovest, ha tentato l’assalto ad un altro portavalori all’altezza di Matera.
Il fatto è avvenuto sempre in mattinata, tra Potenza e Matera, dove è stato preso di mira un portavalori con oltre un milione di euro a bordo destinato, ad alcuni uffici postali. Il mezzo dell’agenzia “La Ronda” è stato bloccato dai malviventi nel territorio di Miglionico (Matera) con un furgone in fiamme messo di traverso sulla strada. Il commando di cinque persone ha anche sparato alcuni colpi di mitragliatore sul blindato per scoraggiare la reazione delle tre guardie giurate all’interno dell’abitacolo. I rapinatori hanno poi cercato di tagliare la spessa lamiera del cassone, utilizzando un pesante smerigliatore, ma hanno dovuto desistere e sono fuggiti sulla statale Basentana.
I due tentati assalti ricordano quanto accaduto all’inizio del 2013, era il 2 gennaio, sulla statale Lecce-Maglie. Anche in quel caso il colpo fallito.

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