Politica_buccarella_grilloL’avvocato Maurizio Buccarella è il nuovo vicepresidente dalla Commissione Giustizia al Senato: questo è tutto quello che il Movimento 5 Stelle è riuscito a guadagnarsi. Il presidente è Francesco Nitto Palma, che la spunta alla quarta votazione, dopo una serie di polemiche scatenate dal fatto che a sinistra è difficile digerire la nomina di un fedelissimo berlusconiano a capo della Commissione Giustizia.

Buccarella commenta tranchant: “Con un presidente di questo tipo sarà dura discutere leggi che sono prioritarie in questo paese: mi riferisco al disegno di legge sul conflitto di interessi e alle norme sulla corruzione. Nel programma del Movimento 5 Stelle ci sono punti importantissimi sulla giustizia, ma è il presidente di commissione che stabilisce l’ordine degli argomenti da discutere”. I giochi sono fatti anche sulla giustizia, ma il senatore salentino promette una dura battaglia anche in commissione. Grillo, invece, manda a quel paese tutti e parla di “nomine vergogna”: “La spartizione delle presidenze di commissione tra Pd e Pdl èun enorme vaffanculo alla nazione”.

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1 COMMENTO

  1. …e Grillo si lamenta, e critica solamente. Aveva la possibilità di far cambiare veramente le cose e tanti hanno votato il movimento. La speranza di un ricambio. Poi hanno avuto l’abilità di non riuscire a trovare l’accordo con il PD. Grillo e il movimento è riuscito nella mirabile impresa di consentire che la destra raggiungesse l’accordo con l’altra parte. Dispiace che il movimento abbia tradito le aspettative dei votanti. E poi l’ulteriore magagna della diaria, dello stipendio trattenuto…Benvenuti nella casta! Adesso non seguirà alcun commento ma tutti i grillini si chiuderanno a riccio per comunicare, tra di loro, in streaming ritenendo che tutti gli altri non abbiano la possibilità, neanche cognitiva, di comprendere il loro austero ed augusteo pensiero. Per favore torniamo al voto. Mi avete tradito! Antonio Cerfeda

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