IMG_20130509_122321Le ultime verifiche effettuate dai carabinieri del nucleo operativo ecologico di Lecce, hanno portato a un doppio sequestro a Nardò, in località “Fattizze”.

All’interno di un sito autorizzato per l’esercizio dell’attivita’ estrattiva di roccia calcarea, utilizzato da una societa’ con sede in provincia di Brindisi, i militari hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza due aree per complessivi 2000 metri quadrati circa, sulle quali erano stati depositati in modo incontrollato rifiuti costituiti da lastre in frantumi di calcestruzzo, materiale ferroso, componenti di camion, pneumatici esausti, bidoni metallici con residui di idrocarburi e plastiche, nonche’ residui di combustione di altri rifiuti.

E sempre in localita’ “Fattizze”, ed ancora nel corso di accertamenti richiesti espressamente al noe dalla procura, all’interno di un’area autorizzata per l’attivita’ di produzione di conglomerati bituminosi, utilizzata da un’azienda salentina, con sede nel tarantino, sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza due terreni per complessivi 3000 metri quadrati circa, sui quali erano stati depositati in modo incontrollato rifiuti costituiti da scarichi di residui di calcestruzzo con poliuterano espanso, inerti da demolizioni, pneumatici esausti, rottami ferrosi, bidoni in plastica ed in metallo, scarnificato di asfalto, materiali legnosi, rottami di veicoli e mezzi per lavori stradali fuori-uso.

In entrambi i casi i legali rappresentanti delle aziende, sono stati segnalati all’autorita’ giudiziaria per deposito incontrollato e gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Le indagini non sono ancora concluse.

 

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