Hanno ammesso di aver compiuto la tentata estorsione e di averlo fatto perché in situazioni economiche piuttosto precarie. Si sono svolti questa mattina in carcere gli interrogatori di garanzia di Mirko Pagano, 28 anni, Fabio Frisenda, di 31, entrambi di Copertino e Marco Sederino, 28 anni, di Porto Cesareo, accusati di una tentata estorsione ai danni del titolare di un’agenzia di pompe funebri di Copertino. Tutti e tre gli arrestati, alla presenza degli avvocati difensori Laura Alemanno, Pantaleo Cannoletta e Gabriele Valentini, hanno ammeso le loro responsabilità. per il momento il collegio difensivo non ha previsto di presentare istanza di scarcerazione per nessuno. L’indagine venne avviata dai carabinieri il 12 aprile scorso subito dopo il ritrovamento da parte dell’imprenditore di una missiva nascosta sotto la saracinesca della sua attività commerciale. All’interno era stata infilata la richiesta di 2 mila e 500 euro e tutte le indicazioni per la successiva consegna del denaro. L’analisi delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza dell’agenzia funebre consentì di risalire all’uomo che portò la lettera.

F.O.

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