Nei giorni scorsi, i Finanzieri della Tenenza di Maglie hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale di arredamento del Sud Salento che, per gli anni d’imposta 2007 e 2012, non ha dichiarato ricavi per circa 300 mila euro e ha omesso di dichiarare e versare I.V.A. per circa 200 mila euro.

I militari sono pervenuti a tali conclusioni attraverso l’esame della documentazione contabile detenuta dall’azienda ispezionata e dal proprio commercialista e di quella extra contabile acquisita il giorno di inizio della verifica.

Inoltre, eseguendo riscontri incrociati, è stato appurato che l’impresa aveva utilizzato ben 26 fatture false.

Infine, al legale rappresentante della società, le Fiamme Gialle hanno contestato l’impiego “in nero” di 2 lavoratori.

Il titolare dell’impresa, un trentenne della zona, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver esposto nelle dichiarazioni fiscali del 2007 e 2008, sia ai fini delle imposte dirette che dell’I.V.A., costi “fittizi” originati dall’utilizzo delle fatture false.

 

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