DE-MATTEIS-MICHELEIntercettato da una pattuglia dei carabinieri alla periferia di Monteroni cercò di disfarsi di oltre un chilo di marijuana gettandola dal finestrino. Michele De Matteis, 26enne leccese, per quell’episodio, è stato condannato in abbreviato a quattro anni di reclusione con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a fronte di una richiesta del pubblico ministero Donatina Buffelli di cinque anni. Il giudice ha escluso, così come richiesto dall’avvocato difensore Federico Mazzarella, l’aggravante per aver determinato un minore. Lo stesso legale, in ogni caso, aveva chiesto l’assoluzione di De Matteis per non aver commesso il fatto del proprio assistito. Il giovane venne confinato agli arresti domiciliari dove si trova tuttora ristretto il primo dicembre scorso. Quel giorno, nel tardo pomeriggio, De Matteis venne intercettato da una pattuglia dei carabinieri, alla periferia di Monteroni, alla guida di una Lancia Lybra in compagnia di un minorenne. Alla vista della gazzella, De Matteis pigiò forte sull’acceleratore dell’auto per cercare di eludere il controllo e seminare gli investigatori. Ne scaturì un inseguimento protrattosi fino alla via per Magliano, frazione di Carmiano. Durante la folle corsa, dal finestrino della Lybra volò via anche un involucro di plastica, subito recuperato con dentro quasi un chilogrammo di marijuana. Vista la via di fuga, i militari di Monteroni chiesero il supporto dei colleghi della compagnia di Campi Salentina e, una volta accerchiati, per i due risultarono bloccate tutte le vie di fuga. De Matteis venne così fermato e confinato presso il proprio domicilio. Il quindicenne, invece, se la cavò con una denuncia a piede libero e la sua posizione, nel frattempo, è stata stralciata. Il 26enne, nel corso dell’interrogatorio di convalida, si avvalse della facoltà di non rispondere.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

dieci − 1 =