Foto repertorio
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Non ce l’ha fatta il 48enne salentino Luigi Ciardo, coinvolto due settimane fa in un terribile incidente nel frusinate. L’uomo, originario di Montesardo, frazione di Alessano, è spirato venerdì scorso nel letto dell’ospedale “Umberto I” di Roma, dove era ricoverato in condizioni critiche.
L’incidente in cui è rimasto coinvolto il salentino risale alla notte tra il 27 ed il 28 aprile scorso, quando la Bmw sulla quale viaggiava l’uomo, condotta da un 20enne del posto, è improvvisamente uscita fuori strada, all’altezza di una rotatoria.
A bordo della berlina tedesca vi era anche un terzo ragazzo. I tre amici avevano trascorso insieme la serata in un locale della zona e stavano facendo rientro a casa, quando, intorno alle 3.30, è accaduto l’imprevedibile.
Per cause in fase di accertamento da parte dei carabinieri, mentre percorreva la statale Casilina (che prende il nome dall’antica via romana, per l’appunto, Casilina), in territorio del comune di Piedimonte San Germano, l’auto è uscita fuoristrada ed ha abbattuto prima un palo della luce, per poi fermarsi contro una recinzione in ferro e cemento. Mentre i due giovani sono usciti quasi illesi dall’abitacolo della Bmw, le condizioni del Ciardo sono apparse subito gravi ai soccorritori. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale romano, il 48enne si è purtroppo arreso venerdì, quando il suo cuore ha cessato di battere per sempre.
Da circa 20 anni Luigi Ciardo era andato a vivere nel Lazio, precisamente nel paesino di Castrocielo, in provincia di Frosinone. Qui lavorava in una concessionaria, della quale era il responsabile. Ogni estate era solito trascorrere le vacanze nel Salento, dove vivono ancora molti parenti tra Alessano e Tricase.
C.T.