fornelli indecisi 093Grande successo, divertimento e buon cibo per la finale della terza edizione di Fornelli Indecisi, il concorso di cucina dozzinale organizzato dal giornalista Pierpaolo Lala, che si è tenuta la scorsa domenica, 5 maggio. Partecipanti sempre più agguerriti e piatti deliziosi hanno colorato gli spazi di Masseria Ospitale. Dopo un’attenta e difficile valutazione da parte della giuria delle ottanta ricette giunte da tutta Italia, dopo le accese Culinarie – le Primarie del Centrotavola che sul sito ufficiale hanno coinvolto oltre 5 mila utenti (con circa 20 mila visualizzazioni di pagina) provenienti da una cinquantina di paesi sparsi in tutti i continenti, i finalisti di Fornelli Indecisi si sono sfidati a colpi di piatti.

Dopo una lunga giornata di cibo, vino (tanto), musica e racconti la giuria non ha avuto un compito facile nel giudicare le ricette giunte alla finalissima. Il patron Pierpaolo Lala è stato affiancato nell’arduo compito da Donpasta, Metella Ronconi, Manila Benedetto, Pino De Luca, Roberto Covolo, Francesca D’Agnano, Pierpaolo Sammartino, Daniela Sabato, Letizia Basile, Paola Sgobba e dallo chef Giorgio Marcorelli.

Il più giovane del gruppo dei finalisti Ernesto Rosso Guerrieri ha conquistato un corso di pasticceria (andato anche alle finaliste dei dolci) offerto da Arome De Cacao e un corso di cucina dello chef Francesco Nacci proprietario dei ristoranti La Fontanina e Botrus di Ceglie Messapica (Br).

Un premio speciale per la migliore storia legata al piatto (offerto da Lupo Editore) è stato assegnato a Simona Schiano di Coscia per “O’ pesce fiùto”. Il premio per il miglior impiattamento Ikea – Bari è stato invece vinto da Ilaria Ersilia Perrucci di Mesagne con “Il mio polpettone al forno con le patate” (la domanda che la giuria si è posta è stata “come si impiatta un polpettone?”).

Tra gli antipasti ha vinto la leccese Rossana De Iaco con Frittelle di Asparagina, nella categoria primi l’ha spuntata “Cicerula (Il pasto del re)” di Gabriele Molendini. La calabrese Bianca Scalfari ha vinto nei secondi con una notevole “Parmigiana di pescespada”. Infine tra i dolci la vittoria è andata a Fabiana Salsi e Giorgio Vigna con Tort’à Surriend – Caprese al Limone accompagnata dall’ottimo limoncello di zia Nunzia. Il leccese Gabriele Molendini in sella al suo Chopper giallo si è anche aggiudicato il premio speciale Coldiretti – Campagna Amica.

Queste le altre ricette che hanno partecipato alla finale: “Calamarata secondo Pagnussat” di Danilo Pagnussat (Lecce), Tris Cecora Pride (Il riscatto della cicoria) di Fabio Zollino (Lizzanello, Le), Agnello in salsa di acciughe di Matteo Corvaia (Frisinone) e Spice Roses – Federica e Francesca Scorza (Nardò, Le).

Una parte dell’incasso del pranzo sarà devoluto a Ortoporto, il primo progetto di “agricoltura sociale” nato nella Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica “Villa Libertini” di Lecce.

 

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