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Era rimasto impigliato con l’anello alla rete di protezione dello stadio “Druso” di Bolzano e, durante i festeggiamenti del Lecce, era stato strattonato ed il dito gli era stato letteralmente amputato. L’episodio risale allo scorso 28 aprile, in occasione della partita di calcio, valevole per il campionato Lega Pro, tra la squadra di casa, il Sud Tirol, ed il Lecce.

Il malcapitato protagonista della vicenda è Pierluigi, un tifoso giallorosso, originario della provincia di Lecce, ma residente a Cremona. Domenica 28 aprile, il giovane era andato, insieme ad altri amici salentini, ad assistere al match del Lecce, che era impegnato in trasferta sul difficile campo del Sud Tirol.

Al termine della gara, finita con una straodinaria vittoria dei giallorossi per 1 a 2, il supporter leccese si era aggrappato alla rete di protezione metallica, che separa gli spalti dal campo di calcio per salutare i suoi beniamini, per cercare di recuperare la maglietta dei calciatori, che stavano festeggiando la vittoria sotto gli spalti dei tifosi. Ma qualcosa è andata improvvisamente storta.

L’anello che aveva al dito, infatti, è rimasto impigliato nella rete. E quando altri tifosi lo hanno strattonato, il dito è stato tranciato di netto.

La scena si è verificata davanti agli sguardi attoniti degli altri ultras del Lecce che, intuita subito la gravità della situazione, attirati anche dalle urla strazianti del giovane ferito, hanno allertato i soccorsi. Il personale a bordo campo, invece, ha recuperato il dito tranciato, che era terminato sulla pista di atletica.

Il supporter giallorosso è stato poi trasportato all’ospedale San Maurizio di Bolzano, dove i medici gli hanno ricucito il dito. Ciò che è certo è che non ricorderà la trasferta per la splendida prestazione del Lecce, ma per quel brutto incidente, che poteva segnarlo a vita.