Ritira il suo premio alla carriera domani, 3 maggio alle 19.30 nell’aula consiliare del Comune di Trepuzzi, Riccardo Iacona, ideatore di Presa Diretta.

Il riconoscimento è dedicato al giornalista scomparso prematuramente nel 2006 Maurizio Rampino; nel corso della cerimonia saranno anche assegnati i premi per i migliori articoli, servizi e reportage editi e inediti sul tema scelto per questa settima edizione del premio “Patrimoni di Stato, patrimoni sporchi ed economie inquinate: un’opportunità di crescita civile e sociale”

La manifestazione è organizzata e promossa dal Comune di Trepuzzi e dall’Associazione “Amici di Maurizio” in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con il patrocinio e il sostegno dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, di Coldiretti Lecce, del GAL Valle Della Cupa e dell’Unione dei Comuni del Nord Salento.

Da sette anni, il Premio ricorda, infatti, la figura del giornalista prematuramente scomparso il 14 Giugno 2006, la sua indipendenza di giudizio, il suo coraggioso saper andare controcorrente e anticipare i tempi, il suo osservare quello che accadeva e saperlo riportare con puntualità e obiettività e “prosegue” il suo lavoro.

Interverranno Simona Manca (vicepresidente della Provincia di Lecce), Oronzo Valzano (sindaco di Trepuzzi), Luigi Renna (assessore delegato al Premio), Fernando Monte (Presidente del consiglio Comunale di Trepuzzi),  Paola Laforgia (presidente dell’Ordine dei giornalisti della Puglia), Angelo Sabia (caporedattore della redazione leccese della Gazzetta del Mezzogiorno), Valeria Solazzo (presidente Associazione Amici di Maurizio). Il presidente e il direttore di Coldiretti Lecce Pantaleo Piccinno e Benedetto De Serio consegneranno un Metro Cubo di Salento con i prodotti delle aziende aderenti a Campagna Amica. L’artigiano Andrea De Simeis ha inoltre realizzato per l’occasione “O’Galani”, una incisione tirata al torchio a stella su carta vergata a mano di fico comune, tecnica orientale del XIV sec, tratta dalla monografia illustrata ‘Derentò’.

Dalla Rai a Mediaset e ancora alla Rai. Riccardo Iacona – laurea in discipline dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Bologna – è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai. Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l’incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale. Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby dick e Moby’s. Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Dal 2004 per Raitre diretta da Paolo Ruffini e’ autore e regista della serie “Italiani” che con W gli Sposi, W il Mercato, e W la Ricerca ha vinto la sfida del grande reportage in prima serata con i quali ha vinto numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Ilaria Alpi, il Premio Flajano, il Premio Citta’ di S. Marinella. Da agosto del 2005 realizza i reportage di W l’Italia: “Case!” , “Ospedali!” , “Tribunali!” e la seconda serie del 2007 dal titolo Pane e politica. Da giugno a settembre 2007 è impegnato con 11 puntate in diretta di “W l’Italiadiretta”. Il 19 e il 26 settembre 2008 sono andate in onda su Raitre in prima serata i suoi due reportage internazionali dal titolo La Guerra Infinita su Kosovo e Afghanistan. Riccardo Iacona riprende con “Presadiretta” dal 6 gennaio 2013 in prima serata su Rai3.