Attualità_cortili apertiIl 25 maggio pv il centro studi Punto a Sud Est, nell’ambito della manifestazione “Lecce Cortili Aperti” organizzata dalla Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Puglia, presenta la mostra “il Salento: case a corte, musica e luminarie di festa”. L’evento sarà presentato presso l’androne della dimora storica “Palazzo Carrozzini” alle ore 19.30, sede del gruppoforesta costruzioni.

La mostra “il Salento: case a corte, musica e luminarie di festa” nasce dalla volontà di interpretare la tradizione popolare attraverso un ri-design al fine di valorizzare la cultura locale in una proiezione globale con un linguaggio visivo contemporaneo universale.

Con atteggiamento critico si sottraggono i concetti e le nozioni della tradizione popolare, del quotidiano, dell’ovvio: la musica tradizionale, le luminarie di festa, la casa a corte, attraverso un processo di astrazione contemporanea, prendono forma e divengono i nuovi linguaggi della Musica, dell’Arte e dell’Architettura del territorio salentino.

Il gruppoforesta | studio di architettura, composto da Ester Annunziata, Alfredo Foresta, Michele Martina e Tiziana Panareo, è da tempo impegnato nella ricerca e nell’evoluzione della tradizione architettonica locale al fine di valorizzare il territorio attraverso la cultura del progetto. “Con un processo di osservazione attenta della tradizione si percepiscono emozioni che continuano a sollecitare il nostro immaginario e si arriva ad una sintesi progettuale con un linguaggio contemporaneo” (Alfredo Foresta).

Il video in mostra, presentato in anteprima lo scorso 13 maggio alla Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma, è frutto di questa attenta ricerca. Si tratta in sintesi di un percorso narrativo, di un susseguirsi di fotogrammi che stimolano emozioni, che diventano riflessioni. Un racconto in fotogrammi del Salento, della sua gente e della sua storia perché “comprendere il territorio richiede molto di più che costruirlo. Conoscere gli abitanti e il loro operato permette di leggere il territorio, le sue trame e i suoi tracciati…la sua storia, ma soprattutto di progettare il suo futuro. Intensificare la percezione, disporsi all’ascolto, diviene condizione necessaria affinché il territorio si sveli …a chi non lo vuole più subire ma attraversare.” (Centro studi Punto a sud est).

In questo contesto il costante rilievo del gruppoforesta, finalizzato alla valorizzazione del territorio attraverso l’arte e l’architettura, si arricchisce della musica grazie al contributo e alla straordinaria interpretazione di due artisti salentini, con i quali abbiamo condiviso questa ricerca: Pino Ingrosso, cantautore di fama nazionale e voce del maestro Luca Piovani, e Mino de Santis, interprete e cantautore della canzone popolare salentina.

In mostra, ad alimentare l’aspetto di costante osservazione del territorio e di interpretazione in chiave contemporanea, saranno presenti le sculture di carta di Onelia Greco. Le forme di carta presentate in mostra nascono dalla volontà di unire alla sapiente tecnica di esecuzione degli origami una interpretazione, in chiave contemporanea, delle tradizionali luminarie delle feste patronali, ne conseguono oggetti di grande impatto emozionale visivo e di elevato valore artistico.

Onelia Greco, architetto che alla durezza dei mattoni preferisce la delicatezza della carta, apprende da autodidatta la tecnica della lavorazione della carta, materiale che considera estremamente innovativo. Si dedica, ormai da tempo, alla progettazione e creazione di “origami evoluti” acquisendo nel suo tragitto competenze scientifiche e pratiche relative al materiale, alle tecniche per la trasformazione dei prototipi in prodotti, mantenendo sempre un approccio prettamente artistico. Creando giochi di forme e volumi cerca di avvicinare il mondo artigianale a quello del design moderno e dell’architettura vera e propria. Lavora mantenendo un linguaggio artistico ma ricercando allo stesso tempo funzionalità, con l’obiettivo di raggiungere un’armonia di forme basate su leggerezza dei materiali e toni delicati. Diverse negli anni le installazioni presentate al pubblico, esuberanti nelle forme ma quiete nell’ aspetto.

Eraldo Martucci, avvocato e critico musicale, vicepresidente della Fondazione ICO “Tito Schipa” di Lecce, è esperto di musica lirica e sinfonica e farà ascoltare il brano “Lucerneddhe de Santu Ronzu” cantato dal tenore leccese Franco Perulli. Darà così il suo contributo alla mostra approfondendo il tema della stradizione musicale; si soffermerà sull’evoluzione della musica salentina e dei luoghi in cui è suonata: dai concerti privati nelle case nobiliari per arrivare alla grande orchestra sinfonica nella casa circondariale.

Programma sabato 25.05.2013 ore 19.30

saluti Tiziana Panareo, centro studi Punto a Sud Est Giuseppe Seracca Guerrieri, presidente Associazione Dimore Storiche, Puglia

interventi Ester Annunziata, gruppoforesta |studio di architettura Onelia Greco, artista Eraldo Martucci, vice presidente fondazione Tito Schipa

conclusioni Paolo Perrone, sindaco della città di Lecce

modera Alina Spirito, direttore Leccenews24

Dopo la presentazione sarà offerto un piccolo aperitivo dall’Enogastronomia La Lupa. La mostra sarà visitabile dal 25 al 26 maggio pv dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 22.00.

Per info: centro studi Punto a Sud Est

+39 0832 277605

info@puntoasudest.ti – es.annunziata@awn.it

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