Attualità_ilvaTorna in libertà Vincenzo Specchia, 60 anni, residente a Galatina, ex direttore generale della Provincia e segretario generale del Comune di Lecce, arrestato il 15 maggio scorso nell’ambito dell’operazione ‘Ambiente svenduto’ della Guardia di Finanza di Taranto. Il Tribunale del Riesame ha accolto l’istanza avanzata dal difensore, Andrea Sambati, annullando l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Taranto Patrizia Todisco. Nel provvedimento si contestava all’ex dirigente della Provincia ionica un tentativo di concussione per costrizione nei confronti dell’ex dirigente del settore Ecologia dello stesso ente, Luigi Romandini, sollecitato a firmare autorizzazioni all’Ilva per l’utilizzo della discarica di rifiuti speciali pericolosi Mater Gratiae, gestita dall’Ilva e situata all’interno de Siderurgico. Specchia, dopo l’arresto, era stato sospeso dal sindaco di Lecce, Paolo Perrone, dall’incarico dirigenziale al Comune.

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