Gli scrigni vinicoli di tutta Italia si svelano agli enoturisti appassionati dell’oro rosso.. – intervista De Corato
 “Fino a Pochi anni fa le cantine erano luoghi segreti, non erano organizzate ad ospitare, questo è anche uno sviluppo della cultura, la cultura dell’accoglienza che è il punto di forza del Movimento Turismo del Vino”

Ed in Puglia la 21sima edizione di Cantine Aperte organizzata dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con l Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia e l Assessorato al Turismo conferma la sua grande attrattiva e richiama 38mila di visitatori anche da oltre confine.

Cantine aperte continua ad essere dunque una grande opportunità per questa terra

Intervista Nardoni: “Ormai il nostro vino è attenzionato dal mondo e vuol dire che c’è stata questa bella sinergia tra Assessorato e intraprendenza degli imprenditori”

Sinergia parola chiave dunque ed un notevole e costante impegno in questo senso viene dal Movimento Turismo del Vino. Cantine aperte va in questa direzione e si fregia anche del prestigioso riconoscimento di Top Wine Destination attribuito dalla rivista Wine Entusiast. Intervista De Corato: “Una rivista americana che ha nominato la Puglia come le 10 destinazioni del turismo del vino più importanti al mondo, unica in Italia” Intervista Nardoni “Riconoscimento che testimonia l’amore e il lavoro fatto in questo settore”

La sorte ha visto attribuito il premio del concorso per l’estrazione di un soggiorno in Puglia a Susan Simler che lascerà il Kanzas, dove vive, per raggiungere questa terra, gustarla e non dimenticarla facilmente, perché i suoi colori, suoni e sapori fanno venir voglia di viverla veramente appieno.
D’altra parte i produttori pugliesi e le etichette locali sanno come soddisfare i palati più esigenti
. Intervista Claudio Sisto (direttore tecnico Cantina Museo Albea) “C’è sempre questa attenzione verso i vini autoctoni con buona partecipazione sia per i bianchi che per i rosati” E Intervista Antonio Cavallo (Direttore Masseria Altemura): “Nel corso che abbiamo fatto, abbiamo specificato che il fine ultimo della degustazione dei vini di qualità è farlo come momento di aggregazione, ma anche di interesse per il prodotto finale che è il vino”
Ed i wine lovers, che anche quest’anno non hanno voluto perdere uno degli appuntamenti d’eccellenza del turismo del vino pugliese, che ha visto protagoniste cantine della caratura di Tormaresca a Minervino Murge, Riviera ad Andria, Albea ad Alberobello e Masseria Altemura a Torre Santa Susanna, si sono adoperati con ogni mezzo: dalla bici al wine bus alla grande novità di quest’anno il carpooling che ha sposato appieno il tema di cantine aperte 2013 “l amicizia”. Un’altra edizione dunque da incorniciare.

 

 

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